INFORMAZIONI PRATICHE ETIOPIA
 
     
 

 

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ATTIVITÀ:  con la sua spettacolare avifauna, l’Etiopia è un paradiso per gli ornitologi, i laghi della valle del Rift sono i posti migliori per l’osservazione degli uccelli. Il parco di Entoto vicino A.A offre possibilità di passeggiate lontano dalla folla. I parchi dello Simien e del Bale sono mete ideali per fare trekking o passeggiate con i muli. In zona del lago Tana possibilità di passeggiate a bicicletta lungo il lago. Per fare il bagno solo il lago Langano è immune della  bilarziosi. Non si devono dimenticare le bellissime chiese come quella di Gondar o del Tigray ci sarà solo l’imbarazzo della scelta. I mercati sono colorati ma molto poveri.

  • ADDIS ABEBBA: 3 milioni di abitanti, fondata nel 1887 rischio di essere abbandonata a causa della penuria di legno da combustione e fu salvata grazie all’introduzione nella regione dell’eucaliptus proveniente dell’Australia. È una città molto grande senza vero centro e quasi senza nome delle vie.Il museo etnologico merita una visita e è una introduzione ideale alla grande diversità etnica del paese. Per vedere Lucy si deve andare nel museo nazionale. Le Mercato, è il più grande mercato aperto dell’africa dove si trova di tutto compreso i souvenir ma attenzione ai pickpocket! una visita anche all'africa Hall, la chiesa Giorgis e Entoto (prevedere da mangiare)
  • AXOUM: è la città santa dell’Etiopia. Fu in quella città che il cristianismo fu decretato religione di stato. Si trova un campo si stele che ricordano la gloria passata della città, queste colonne, alcune di oltre 20 metri, erano scolpite in un unico blocco di granito. Axoum dista circa 500 km dalla capitale ed è raggiungibile con l’aereo o col bus da Gondar, Adwa, Adigrat, A.A o Mekele

            Se avete tempo pensare a fermarsi per le chiese rupestre a Wulcro, prendere una guida   che vi auiterà a trovare il prete quindi la chiave!!! Vicino Vulcro: Hausien (bus il mercoledì giorno di mercato: Vulcro-Hausien)

  • LA VALLE DEL DANAKIL:  da Makele potete raggiungere la zona del Danakil via Bere Ale e Harmed Area  ultimo luogo abitato prima della zona del danakil. A Bere Ale si deve chiedere il permesso di penetrare in territorio Afar al capo del villaggio che vi obbligherà a prendere una guida (100birr/g) dopo Bere Ale non ci sono piu bus e le piste sono in cattivissimo stato. Noleggiare una jeep a Bere Ale andando all’ufficio del turismo perchè pochi autisti accetano di andare nella zona del Danakil. Delle carovane di cammelli fanno l’andata e ritorno  Makele-Danakil (300km A-R) in 7 giorni, mercato al venerdi, prevedere acqua!!!
  • AWASSA: gite sul lago, mercvato del pesce ogni giorno e visita alla collina degli uccelli vicina.
  • BAHAR DAR: la città non offre nulla di particolarmente interessante a parte un mercato il sabato. Sul lago diversi isolotti con monasteri. I più antichi risalgono al XI secolo ma la maggioranza furono costruiti prima del XV secolo. I monasteri di Kidene Mehret, Kebram Gabriel (proibito alle donne) e di Debre Maryam sono i più conosciuti. Andare da un isolotto all’altro diventa costoso se si è soli. Per le chiese (ingresso 30 birr) andare in assoluto nel isola di Dek per visitare Narga Selassie. Ci vogliono circa 4 ore andata e ritorno e prendere la grande nave che parte vicino all’albergo Ghion, andare ad informarsi per gli orari , 100 birr a persona, i biglietti si prendono all’imbarcadero. Non prendere le piccole barche che vi saranno proposte dagli alberghi perché oltre ad essere pericolose costano  da 3 a 5 volte il prezzo della grossa nave! Fare soltanto un giro sul lago non ha nessun interesse. LE CASCATE DEL NILO BLU (TISSISAT): circa 45 minuti di bus da Bahar Dar (nessun altro mezzo ci va) alte 45 metri e larghe 400 erano impressionante ma ora da quando la diga è in funzione non merita più la visita perché ora le cascate sono ridotte a un filo d’acqua.
  • GORGORA: possiede una bellissima chiesa del XVII secolo: la Debre Sinai. Posteggiare fuori del Lake hotel altrimenti tassa di 20 birr! Da Gorgora dovrebbe essere possibile andare sull’isola di Dek, informarsi e cosi si può evitare la sosta a Bahar Dar che non offre nulla di particolarmente interessante se non quella chiesa.
  • I LAGHI DELLA VALLE DEL RIFT: i 7 laghi della valle del Rift si estendono tra A.A e i confini col Kenya e sono posti ideali per osservare gli uccelli. I laghi di Langano, Abitata e Shala sono i più conosciuti e si distinguono dal diverso color delle loro acque: blu, argento e marrone. Nel lago Abiata, poco profondo vive una ricca avifauna. Il lago Shala e ha una origine vulcanica. Potrete pure approffitare le sorgente di acqua calde di Wondo, Sodere o Genet. Verso il confine col Kenya nei laghi Chamo e Abaya si possono vedere dei crocodrili. Pure il lago Chitu ha una origine vulcanica e lo si raggiunge seguendo una pista da Aje. Milioni di fiamminghi rosa da osservare a sSembete offrendo la possibilità di attraversare villaggi non battuti dai turisti.
  • GONDAR: a circa 750km a Nord della capitale. Fu capitale dell’Etiopia dal 1632 dalla sua fondazione da Fasiladas sino al 1885. da visitare il castello reale del 1640 di stile portoghese e i Bagni di Fasiladas con lo stesso biglietto d’ingresso. Bellissima chiesa che solo essa merita il viaggio in Etiopia. se andate a Gondar per assistere alla TIMKAT si raccomanda di prenotare con un largo anticipo. la festa dura 2 giorni, nel primo giorno avrà luogo la processione. generalmente i turisti la guardano dalla terrazza del Quara hotel. ma di fronte c'é un altro terrazzo da dove si può seguire la processione ancora di accesso gratuito. per i bagni da vedere il giuorno dopo andarci alle 5.00 per poter essere nei primi.
  • LALIBELLA: bellissime chiese monolitiche incavate nella roccia costruite nel XII secolo. È a quella epoca che Lalibella fu nominata capitale dal re Lalibella, rispondendo cosi alla volontà di Dio che le sarebbe apparso in sogno.. le 11 chiese rupestre furono costruite nel giro di un secolo e secondo la legenda grazie all’aiuto degli angeli.. i preti che ci abitano da secoli sono i guardiani dei tesori come le varie croce , le bibbie riccamente decorate e dipinte e altri manoscritti. Raggiungibile con l’aereo da Gondar o A.A come pure in bus, Lalibella è da vivere durante la festa della Timkat.
  • LANGANO: questa zona è divisa dalla strada in 2 settori, da un lato il parco nazionale dove si può vedere degli animali (gazelle, struzzi...) e dall'altro il lago di langano con alberghi lodge non troppo cari da dove si potrà ammirare vari uccelli e fare il bagno.
  • PARCO NAZIONALE DELLO SIEMIEN: paradiso per gli amanti dello trekking, questo parco offre dei panorama bellissimi e vi si può ammirare una fauna molta ricca. Le passeggiate durano da 3 a 10 giorni da fare a piedi o a dorso di muli. Per i più sportivi si può scalare il Ras Dashen. Tutti i trekking hanno come punto di partenza Debrak a circa 100km a Nord di Gondar raggiungibile col bus. si pagano i servizi (guide...) alla casa del guardiano del aprco.
  • HARRAR: sita a 1800 metri di altitudine, è una eccezione in Etiopia perché di confessione musulmana e dietro le sue mura ripara 87 moschee. Ma Harrar è conosciuta perché Rimbaud ci ha vissuto alcuni anni.
  • PARCO NAZIONALE DI AWASH: visto il prezzo di ingresso non vale la pena perché per vedere solo una cascata e qualche corrodili e un ippopotamo se si è fortunati, i leoni, gli orinx, i kurdu sono rari. Si raccomanda “le buffet d’Aouache” dove si trova un alloggio decente.
  • IL LAGO ZIWAY: i pescatori rientrano presto al mattino con la pesca, sulla riva i bambino in mezzo agli uccelli, le oche , i pellicani i marabù li aspettano. Piccolo mercato di pesce verso le 7.30-8.00 vicino al lago ogni giorno.
  • PARCO ARBA MINCH: ci vivono le etnie Ganjulé e Guli. Una curiosità è la fattoria ai crocodigli. Il parco è senza interesse in sé e molto caro per intravedere qualche zebra: 70 birr a persona, 20 per il veicolo.
  • YRGALEM : per andare nel villaggio di  Sidamo
  • SASHEMENE : citta offerta ai rastas da Haïlé Sélassiée. piccolo museo sulla storia degli rastas.
  • TYIA, MARYAM CHURCH, MELKA KUNTURE : 3 siti vicino Addis. il primo è un campo di stele scolpite probabilmente ad uso funerario. il secondo è una chiesa sommariamente scolpita nella roccia e l'ultimo un sito della preistoria con un piccolo museo accessibile tranne fra le 12-13!  
  • MONTI GUGE: l’etnia dei Dorze vive nel villaggio di Chencha, da vedere le loro capanne dai tetti di oltre 10 metri.
  • KONSO: vivono nella valle di Omo e i Konso praticano il culto del waq e quegli dei serpenti e degli antenati. Per visitare i villaggi Konso si deve avere una jeep. Obbligatorio prendere un biglietto all’ufficio del turismo e una guida: 30 birr a persona e oltre 30 per la guida per il gruppo, fare almeno 2 o più villaggi ma la guida proverà di tutto per farvi fare il villaggio turistico soltanto con foto da pagare e mercanteggiare (1 a 2 birr la foto)
  • TURMI: poco prima la cittadina un bel campeggio per circa 25 birr, l’albergo della città non è raccomandabile. Possibilità di trovare del pane a Turmi ma per il resto è meglio avere previsto prima. Mercato il lunedì. Se avete delle medicine di troppo potete darle all’ambulatorio. Dei medici di varie organizzazione umanitarie vengono regolarmente e potranno distribuirle ai malati. se avete dei medicamenti potrete lasciarli alle varie organizzazioni internazionali. tassa per i veicolo per la regione dell 'omo: 50 B
  • DIMAKA:  circa 1 ora di pista di Turmi, è la regione degli Hamar, etnia la più simpatica e meno selvaggia, mercato al sabato con tutte le etnie della zona.
  • OROMATI: città di media importanza a volte difficoltà con la polizia locale per poter andare a visitare i villaggi Dassanech, sarete scortati da un poliziotto in arma! Foto da pagare (1 a 2 birr la foto)
  • PARCO DELL’OMO: ora varie etnie si dividono il territorio e sopravvivono di caccia illegale. Potrete incontrare i Bodi, i Surma, I Bumi, i Dizi, gli Hamer, le Karo, i Dassanech... per andare nei villaggi SURMA di Turgit e Kibisch si deve fare un grande giro perchè l’unico accesso possibile è via Jima ,  Misan Teferi con possibilità di andarci con mezzi pubblici, in seguito se non si ha un proprio veicolo prendere i camion   da Dima e Tum (alberghi poco puliti) Dima- Tum: la pista è molto brutta e impossibile transitare durante la stagione delle piogge. La strada vicino Dima è spesso chiusa qualche ora o giorni a causa di conflitti etnici e in ogni modo si passa in convoglio.

         A Tum si trovano i muli e guide e un albergo sporco.
         Per andare dai Surma si passa dai Dizi e si può campeggiare ad Aro.
Ad Aro raggiungere in zona Surma il villaggio di Turgit e si campeggia presso la Polizia locale  a causa dei conflitti etnici.
Per proseguire la visita dai Surma in direzione del Omo Park passando da KIbbish (campeggio come a Turgit) poi Kolu e Omo park. Se la vostra guida è dell’etnia degli Surma (può rappresentare alcuna fonte di problemi in zona Dizi) potrete campeggiare nei villaggi tra Kibbish e Kolu.
   Sino a Kolu , se siete senza mezzo vostro, camminare non è troppo difficile, tappe di ca 5 ore senza correre, dopo diventa più arduo e se fa caldo meglio avere una guida in gamba per trovare i punti d’acqua (meglio per l’ultima tratta farlo in 2 tappe)

  • VILLAGGI KARO E MURSI: 2 villaggi Karo, uno vicino Omo e l’altro il più importante quello di Doose. Attenzione il responsabile del villaggio può richiedervi sino 50 birr l’entrata! Naturalmente ogni foto è a pagamento! Per andare in quei villaggi un veicolo fuori strada è indispensabile e in caso di pioggia la pista è subito impraticabile. I Mursi sono invadenti ed è meglio andarci le mani vuote: rischio di furto e inoltre possono dimostrasi aggressivi. Mercanteggiare bene prima il prezzo di ogni foto prima di farla! Se il vostro autista sa qualche parola del loro dialetto incaricatelo di mercanteggiare dandogli il vostro sacchetto di biglietti nuovi da 1 birr.
  • JINKA: in quella città poco da fare ma tappa quasi obbligatoria, la pista dell’aeroporto è in pieno centro città e diventa l’attrazione 1 volta alla settimana alle 11.00 quando arriva l’aereo di A.A. ogni tanto i Mursi vengono al mercato. Mercato ogni giorno ma il più importante ha luogo al: sabato
  • PARCO NAZIONALE DEL NECHISAR: da evitare visto i costi proibitivi(70 birr a persona  e 20 la macchina) per intravedere poche bestie selvatiche come le zebra, antilope.
  • HAWZIEN: piccola città con per ora solo 2 ristoranti, melgio quello del piccolo albergo. questa città è un buon campo base epr visitare le chiese del Tigray. la piu celebre è quella di Yemata.
  • CERIMONIA DEL UKULI DAI HAMERS: (salto dei buoi) meglio andare nei villaggi lontani da Turmi per evitare le messe in scena per i turisti. ovunque si pagherà alla familgia circa 200 birr e 100birr alla guida

 

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