INFORMAZIONI PRATICHE ETIOPIA
 
     
 

 

INTRODUZIONE :  quando si pensa Etiopia si pensa quasi sempre ad un paese povero e desertico in preda alla fame e alla guerra. Dimentichiamo però che questa nazione dell’Africa orientale ha una storia e cultura delle più affascinante. Unico stato africano a mai essere stato colonizzato, l’Etiopia è fiera della sua lotta per l’indipendenza. Si distingue da una grande varietà di paesaggi e una ricca eredità cristiana ortodossa che ha saputo conservare malgrado l’adozione dell’ islam nei paesi vicini.
Comunque un viaggio in Etiopia rimane un’avventura. Le strutture turistiche sono ancora limitate e il confort pure. Ancora poca visitata, ancora segnata dalle recente guerre ,l’Etiopia accoglie però con un gran senso dell’ospitalità i viaggiatori malgrado la miseria nera nella quale vive la maggioranza dei suo cittadini.

GEOGRAFIA:  sita alla punta orientale del continente, il corno d’africa, l’Etiopia rimane accerchiata dal Sudan all’ovest, l’Eritrea al nord, la minuscola repubblica di Djibuti e la Somalia a est e il Kenya al sud. Costituita da un alto piano intagliato da profonde gole come la valle del Rift. Le terre agricole concentrate lungo le pianure del Nilo Blu nell’ovest del paese rappresentano poco più di 12% del territorio e forniscono l’essenziale per sovvenire al paese.
Nome ufficiale: repubblica federale e democratica etiope.
Superficie: 1 11127 000 km2 pari a 2 volte la Francia
Popolazione: 65 milioni
Capitale: Addis Abbeba
Lingua: amarico e quasi nessuno parla bene l’inglese
Religioni: cristianismo, islam, animista
Istituzione politiche: repubblica federale
PNB/abitanti: 120$ (2005)
Fuso orario: GMT+2ore

CLIMA:  se l’Etiopia è vicina l’equatore , l’alto piano centrale si caratterizza da un clima temperato con delle temperature medie annue di 16 gradi. Soltanto a est, vicino il Mar Rosso e nell’ovest pressi i confini col Sudan che esistono periodi di grand caldo. La principale stagione delle piogge si situa tra la metà di giugno alla meta di settembre circa. Alcuni piogge a marzo e aprile.
 
FAUNA E FLORA:  negli ultimi 25 anni quasi 80% delle foreste del paese sono state eliminate per rispondere al bisogno di legno per combustibile e per la costruzione. Alla fine del XX secolo degli eucaliptus provenienti dell’Australia sono stati introdotti per lottare contro la deforestazione, ma questi alberi dallo rapido sviluppo hanno un effetto nocivo sull’ambiente: la fauna endemica non li apprezza e nulla cresce nelle vicinanze delle vecchie radici precipitando cosi l’erosione del suolo.
Il paese non è conosciuto per la fauna selvatica però… nelle montagne del Bale si possono ancora miracolosamente osservare il lupo di Abissinia sull’alto piano del Sanetti, come pure in foresta magnifici esemplari di nyalas e altre antilope.
Vicino ai laghi di Chamo e Abaya possibilità di vedere delle zebre, facoceri, aquile pescatrici, gazelle di Grant…
Sulla strada di debre Libano a sud della capitale si possono osservare le scimmie Geladas
La vita animale è pure in declino. Troviamo ancora numerosi scimmie come il babbuino e diverse specie di antilope. In compenso il paese censisce oltre 830 specie di uccelli.

FORMALITÀ:  visto obbligatorio, valido 1 mese e si ottiene facilmente sia all’ambasciata sia all’aeroporto con 20$ da saldare in questa divisa soltanto! Riempire la fiche di sbarco mentre si sta in coda davanti allo sportello dei visti. Non sono richieste ne foto ne il libretto delle vaccinazioni anche se la vaccinazione contro la febbre gialla rimane obbligatoria.
DOGANA: le formalità amministrative sembrano non più esistere, nessun particolare controllo. Per il ritorno i doganieri possono dimostrasi rognosi con gli oggetti che sembrano delle antichità come le croce. Meglio farsi rilasciare dal negozio o dall’ambasciata un giustificativo.

SALUTE:  vaccino per la febbre gialla obbligatorio, portarsi il libretto delle vaccinazioni anche se nessuno ve lo chiederà.
Rischio di malaria (zona 3), prevenzione da fare, ma nella capitale non è presente quindi la cura può essere soltanto iniziata la vigilia della partenza per le campagne. Proteggersi la sera contro le zanzare.
Nel paese sono reperibile soltanto medicine di uso comune come contro le diarree, le farmacie non hanno tanto stock e sono mal rifornite. Nessun medicamento contro la malaria.

FESTE:  il 19 gennaio i cristiani etiopi festeggiano il battesimo del Cristo all’occasione della Timkat. Durante questa festa che dura 3 giorni e particolarmente sentita a Lalibella, Gondar e Addis Abbeba, i preti delle varie chiese portano fuori i “tabots”, altari di legno e li portano sino all’acqua sacra.
Entutatash: è il giorno dell’anno nuovo celebrato l’11 settembre ed è pure la festa della San Giovanni. Al 27 settembre viene celebrato la Maskal che celebra la scoperta della Vera Croce sulla quale il signore fu crocificato.  2 volte l’anno in luglio e al 26 di dicembre viene celebrato la San Gabriele in un villaggio nei pressi di Harrar. Seguendo il calendario ortodosso Natale si festeggia il 7 di gennaio.

COME ANDARCI:  L’Ethiopian Airlines è una delle migliore dell’Africa e copre tutto il continente compreso Djibuti e lo Yemen. La tassa d’imbarco ammonta a 20$ da pagare in questa valuta soltanto.
Si può raggiungere l’Etiopia per strada da Djibuti ma il viaggio è molto stancante. Esistono dei bus Nairobi - Addis Abbeba ma sono spesso molto lenti.
Dall’ Europa delle compagnie aere come la British Airlines vanno più volte la settimana in Etiopia, costa circa 800 euro (2005)

COME MUOVERSI:

  1. AEREO: la compagnia nazionale assicura voli all’interno del paese con prezzi abordabili anche se i turisti pagano i posti più cari. Attenzione le partenze possono essere anticipate. 10 birr per la tassa per i voli interni.
  2. BUS:  il paese dispone di una buona rete di bus raggiungendo quasi tutte le zone e se i veicoli sono lenti quel modo di trasporto si rivela particolarmente economico anche se molto stancante. Nelle grande città comperare il biglietto la vigilia della partenza altrimenti dovrete pagarlo 2 volte il suo prezzo ad un rivenditore il giorno della partenza. Essere alla stazione dei bus alle 5.30, le porte aprono alle 6.00 perché i bus sono presi d’assedio. I bus sono più confortevoli che i mini bus ma più lenti. Normalmente 1 posto = 1 persona prezzo identico per gli etiopi e per i turisti. Abbastanza facile da usare. Evitare i posti in fondo perché generalmente mettono 7 persone al posto di 6!
  3. TRENO: l’unica linea ferroviaria del paese va da A.A a Dire Dawa ma il tragitto è molto lungo e monotono e il treno è molto ma molto vecchio e quasi ora solo utilizzato per il trasporto merci. Il tragitto dura spesso oltre le 24 ore!
  4. TASSI COLLETIVI:  molto sviluppato come servizio ma a secondo delle regione più o meno numerosi. Un po’ più caro rispetto al bus. Veicoli in buono stato. Partenza quando è pieno e il miglior posto come sempre è quello vicino all’autista.
  5. NOLEGGIO BICICLETTE: prezzo variabile, circa 2 birr per ora per biciclette in ordine. Non esiste veramente un luogo particolare, vedere dove esiste una concentrazione di biciclette e chiedete.
  6. AUTO STOP: molti camion circolano e prendono passeggeri. Fanno pagare come i bus, generalmente molto simpatici e confortevole. A volte si fermano qualche macchine che loro vi porteranno a gratis.
  7. NOLEGGIO  JEEP: a partire da 130$ al di tutto incluso per la jeep che può contenere 4 turisti oltre all’autista. Se le jeep sono recenti i prezzi possono salire sino a 200$ al di tutto compreso. Generalmente sono dei Land Cruiser di circa 10 anni molto confortevole. Attenzione se siete in 4 non partite con 2 autisti/guida perché uno di voi dovrà sedersi davanti con l’altro autista o guida e anche se il sedile davanti pare grande e quindi per 2 persone non è affatto comodo; dietro in 4 è impossibile perché si rimane stretti come sardine, in 3 è perfetto ma non di più specialmente per un lungo viaggio e per tanti giorni. Un consiglio: se vi mettete d’accordo sul prezzo in $ pagate in questa moneta evitando cosi inutile discuzioni sui cambi specialmente se contattate l’agenzia prima della vostra partenza. Se affittate una jeep chiedete che vi vengono a prendere al vostro arrivo all’aeroporto se rifiutano, cambiare agenzia! L’agenzia potrà pure riservarvi una stanza d’albergo nel caso di arrivi di notte.
  8. BISOGNO DI UN AUTISTA? Vi raccomandiamo Yemane Taye che fu un ottimo compagno di viaggio, conosce molto bene il suo paese, prova a capire i vostri desideri e aspettative, molto efficiente e sa trovare le soluzioni ad ogni problema.

CONTATTO PER L’AUTISTA:Yemane Taye, Taitu Hotel , Piassa , Room number 210 Etiopia
Telephone +251-911-402905  site Internet: www.sharyemtours.com/ E-mail : sharyemethiopia@gmail.com


Le strade per chi volesse visitare il paese con i propri mezzi sono sempre ingombrate di gente ed è sconsigliato di viaggiare di notte. Le strade vanno dalla pista infame alla semi autostrad, attualmente tanti cantieri sono aperti grazie all’aiuto internazionale e si può sperare in una miglioria in un futuro prossimo della rete stradale. Comunque un veicolo fuori strada rimane indispensabile per accedere ovunque. Per i coraggiosi ciclisti da sapere che le piste sono veramente dure!
Non ci sono molti cartelli stradali ma visto la limitata rete stradale basta chiedere in caso di dubbio e si riesce cosi a trovare senza grosse difficoltà la strada sa seguire.


CARTINE STRADALE: le cartine non indicano con precisione la qualità della strada specialmente nelle zone poco frequentate. In generale sono affidabile ma attenzione certi paesi hanno cambiato nome!

SICUREZZA :

  • Le zone di confine col Sudan e la Somalia sono da evitare se possibile.
  • I pickpockets sono numerosi e abili ladri, metere al riparo i vostri ogetti di valori come i documenti, lasciarli in albergo o sotto la custodia del vostro autista durante le visite.
  • Donne sole  : da sapere che gli uomini etiopi hanno il sangue caldo  !!!

Seguito info >>>>>>>

 

 

 
     
 
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